Andrea. Si.
Il nuovo elemento della nostra famiglia. Arriverà a fine marzo/inizi aprile. E’ sano. Sta bene. Si muove. Si fa sentire animatamente in questo ultimo periodo. Ha ben 21 settimane e 3 giorni oggi. Pesa 411 grammi.
Io e Al sappiamo che esiste solo dal 27 agosto, dopo che un dubbio si è instillato nella mia testa (e nella sua).
Questo dubbio ci ha fatto prendere un triste test di plastica preso in un’anonima farmacia, ma il colore è stato inequivocabile.
Eppure io ho voluto avere la certezza dai laboratori. Anche lì, esito positivo.
E dato che ancora non ci credevo ho fatto il famoso e ultimo esame che toglie ogni possibile errore.
La mia prima ecografia addominale. Il 7 settembre.
Ed eri lì.
Uno scoiattolino grande quanto un’arachide. Un cuore pulsante a 150 battiti al minuto. Un’anima che ci ha sconvolto la vita con un tempismo degno di suo padre. Un’anima di 9 settimane e poco più scoperta semplicemente perché sono regolare ogni mese.
Solo un mese e mezzo prima avevamo deciso che ti avremmo cercato dopo esserci sposati. Ci hai fatto aspettare tanto… e quando ti avevamo “accantonato”, sei arrivato.
Iniziamo bene amore mio!
Si può dire quindi che i primi “due mesi e mezzo” non ti ho percepito. Mi hai fatto stare bene come non mai. Mi hai fatto affrontare camminate lunghe kilomentri senza nessuno sforzo aggiunto. Hai respirato aria di montagna senza neanche saperlo… ma quando siamo tornati dai monti… e abbiamo scoperto della tua esistenza… sarà stato anche un fattore psicologico di shock, ma… amore mio quanto hai iniziato a farti “sentire”!!!
Mi hai fatto schiantare per terra le difese immunitarie nel giro di qualche settimana!!! Crampi, bruciori di stomaco fino alle lacrime, Bartolinite acuta con conseguente incisione e cura antibiotica (obbligatoria anche se c’eri tu), battiti accelerati più del solito, malessere generale che mi ha tenuto per giorni in uno stato di semi rimbambimento. Sonno atroce e mal di testa apocalittici.
Per non farci mancare nulla siamo anche stati visitati dal “gradito” streptococco aegalatie, che mi ha costretto ad una cura fulminea di antibiotico per altre due settimane! Proprio le settimane dove non dovevi avere nulla se non il mio sangue sano… cara gioia mia… mi è spiaciuto ma l’ho dovuto fare per te.
Ora pare che stiamo bene, anche se con certezza lo sapremo nei prossimi esami. O_o
Bella notizia almeno è che ieri, 1 dicembre, grazie all’ecografia morfologica, ti ho/abbiamo rivisto. Il dottore dice che stai crescendo bene. Che il cuore batte regolare senza intoppi, che tutti i tuoi organi sono formati.
Ora dovrò aspettare ancora qualche giorno per rivederti con il medico che ci segue, e ammetto di non vede l’ora!!!
Nel frattempo mi accontento dei tuoi movimenti dentro di me. Delle tue nuotate mattutine e serali. Della tua percezione dei suoni e delle voci. Della tranquillità che ti da la mano calda del papà quando torna a casa (facendolo disperare perché in questo modo non sente quando ti muovi!!!), delle sensazioni che mi dai e della capacità che hai di rendermi tutto più reale.
Non mi sento di dire nient’altro al momento. Sto vivendo queste novità nella maniera più serena possibile. Cerco di non farmi domande e stronco le ansie altrui in mezzo secondo.
Una cosa sola mi interessa. Che tu sia bene.

